Pierino e il Lupo


Cantattore Luigi Maio

Direzione Mario Marzi


Pierino e il Lupo, fiaba musicale popolarissima e da decenni riferimento quasi d'obbligo nei (rari) programmi di didattica musicale fin dalle elementari, ha il suo punto di forza nell'associare efficacemente cellule tematiche elementari, timbricamente definite, ai personaggi del racconto;


corrispondenze timbriche in Pierino e il lupo di Prokofiev: versione originale e trascrizione per ensemble di sassofoni:

- l'uccellino - flauto > sax sopranino

- l'anatra - oboe > sax soprano

- il nonno - fagotto > sax baritono

- il gatto - clarinetto > sax tenore

- il lupo - corni > sez. quattro sassofoni

- i cacciatori - timpani > idem

- Pierino - violini > tutti

La musica di Prokofiev, pur non immemore dei contatti con le avanguardie europee (Ravel, Strauss, Stravinskij e Debussy), si caratterizza soprattutto per un uso fortemente suggestivo della tonalità, collocandosi su una posizione "moderata" rispetto agli esperimenti che venivano portati avanti in quegli anni; la cifra espressiva della sua produzione resta tuttavia un inconfondibile accento rapsodico, tutto intessuto di contrasti tonali prima che

timbrici; la suggestione di modulazioni improvvise, talvolta inaspettate, che legano frasi e sviluppi tematici, introduce nella sua opera (specie da camera) una dimensione quasi ipnotica, grazie ad un magistero assoluto nell'uso delle combinazioni armoniche (Prokofiev, perfezionista assoluto, amava ripetere che aveva composto la sua celeberrima sinfonia "classica" a tu per tu con il pentagramma, senza l'ausilio del pianoforte).
Dimensione che un organico affiatato come HALLO MISTER SAX sa rendere in modo assai efficace, in virtù dell'effetto particolarmente "plastico" nella definizione polifonica degli accordi del "tutti", in cui ogni passaggio e modulazione armonica assumono un nitore cristallino, e grazie alla capacità di plasmare di volta in volta una coloritura timbrica d'altezza in grado di variare a piacimento l'effetto d'insieme; come un organo cui l'innesto di dinamiche e registri si emancipasse dallo sferragliare meccanico delle leve, per rifluire in una "messa di voce" dai colori sempre mutevoli, che svaria dal tono trionfale di un ripieno d'ottoni al flautato di un pianissimo appena percettibile...

Luigi Maio

cantattore

Hallo Mister Sax con "Pierino  il Lupo"

on stage al Conservatorio di Milano

Ampio servizio su "Pierino e il Lupo" dal concerto di Mestre, estratti audio, video e fotografici sulla pagina

Cultura Spettacolo Venezia